
Cinque nuovi arbitri entrano nella famiglia sezionale
10 Aprile 2026RIUNIONE TECNICA OBBLIGATORIA 13/10/2025
Lunedì 13 aprile si è tenuta, in presenza, la tredicesima Riunione Tecnica della stagione sportiva 2025/26. Un appuntamento che, nel corso di questa annata, è diventato un riferimento consolidato per il gruppo arbitrale: un momento in cui la teoria regolamentare si confronta con la pratica, e il dubbio diventa occasione di crescita collettiva.
A condurre i lavori è stato Giuseppe Panichella, componente del Modulo di Perfezionamento Tecnico e Regolamentare del Calcio a 5, la cui guida ha impresso alla riunione un ritmo vivace e partecipato. Il format scelto — basato sull'analisi diretta di situazioni di gioco reali — ha favorito un clima di scambio genuino, in cui ogni interprete ha avuto l'opportunità di portare il proprio punto di vista.
Il confronto diretto tra arbitri è lo strumento più efficace per affinare l'interpretazione del regolamento: non esiste manuale che sostituisca l'esperienza condivisa.
Il fulcro della sessione è stato il raffronto sistematico tra il calcio a 5 e il calcio a undici: due discipline che condividono la stessa radice sportiva, ma che sul piano regolamentare presentano specificità profonde. Dalle dimensioni del campo e del tempo di gioco, fino alla gestione delle rimesse, del portiere e delle infrazioni tecniche, ogni elemento è stato messo sotto la lente con rigore e curiosità. Non si è trattato di una semplice elencazione di differenze, ma di un percorso interpretativo volto a comprendere il perché di ciascuna norma.
L'iniziativa si colloca all'interno del piano di formazione continua che accompagna l'intera stagione: un percorso pensato per elevare non soltanto la preparazione tecnica degli arbitri, ma anche la loro consapevolezza professionale. Perché arbitrare bene non significa soltanto conoscere le regole, ma saperle leggere nel contesto, con prontezza e coerenza.
La prossima riunione tecnica è già attesa con interesse.








